giovedì 17 maggio 2018

W la foca

 

Nel 1982 Lory del Santo e Bombolo danno vita ad una delle migliori commedie sexy all'italiana: W la foca (regia di Nando Cicero e musiche originali di Detto Mariano).
Andrea, una giovane Lory Del Santo che mostra in questo film le sue notevoli “doti”, si trasferisce a Roma per lavorare nello studio medico del Dottorone (un Bombolo in perfetta forma) che vive con la moglie e la figlia, ambedue ninfomani, il nonno porcellone e una foca che la ragazza ha vinto ad un concorso.
Morandini descrive la pellicola in questo modo: “Toccato il fondo dell'insulsaggine, la commediaccia trovò i suoi estimatori tra i cultori del cinema trash in nome del nonsense e della volgarità pecoreccia spinta verso il surreale.”

Tuttavia, nonostante le ovvie critiche degli “intellettuali” del Cinema, W la foca è da considerare un capolavoro, manifesto del film trash, miscuglio casuale di volgarità senza limite e scene con provocanti attrici disinibite, il tutto contornato da barzellette scurrili (storica quella che fa riferimento al titolo). Da evidenziare un cameo di Moana Pozzi, che interpreta una ragazza sul treno senza biglietto.

La pellicola è diventata nel corso degli anni un vero e proprio film di culto, dove gli ingredienti del sesso esasperato e della comicità demenziale sfornano un dolcetto amaro a tutti gli intellettuali che continuano a criticare gli amanti della commedia sex-trash-italiana degli anni '70 e '80. Buona visione a tutti, Intellettuali e Non!

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