giovedì 17 maggio 2018

Sola in quella casa

 

Virginia (Jenny Wright) è una timida impiegata di una libreria ossessionata da un autore di libri horror, Malcolm Brand, scrittore maledetto e psicopatico che dopo essersi innamorato di una star del cinema, ma senza essere ricambiato, decide di farla a pezzi.
Dopo aver finalmente rintracciato una copia di "I, Madman", l'ultimo romanzo di Malcolm Brand, Virginia scopre ben presto che gli omicidi descritti nel libro cominciano ad accadere in tutta la città e alle persone vicine a lei. Lo scrittore Malcolm Brand torna dal oltretomba credendo che Virginia sia la star del cinema che una volta aveva amato.

Il film, anche con questa trama abbastanza convenzionale, riesce a entusiasmare ed a creare un'inquietante atmosfera pulp horror. Il film unisce perfettamente realtà e immaginazione, il libro che Virginia sta leggendo e le cose che accadono nella sua vita reale si alternano. Finzione, Sogno e realtà si fondono e non si è mai del tutto sicuri di cosa è reale.

Una bella prova del regista che realizza un film con uno stile visivo molto creativo e con un eccellente senso dell'umorismo nero e grottesco.

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