giovedì 17 maggio 2018

Quarantena

 
La coppia di registi di Quarantine si e' prestata ad una operazione tutta americana di ripetizione del film REC, altrimenti non proponibile al pubblico americano (li' il doppiaggio non esiste). Cosi' la loro opera prima e' finita in attesa. L'interessante e deviatissimo "The Poughkeepsie Tapes" attende ancora nei megazzini MGM di essere distribuito, dopo 2 anni.
Come al solito, i film innovativi devono lasciare il passo alle opere che garantiscono piu' botteghino. Quarantine, o il suo proto-clone REC, non soffrono del divieto -R-, che in USA vuol dire ZERO incasso. The Poughkeepsie Tapes e' un film estremo e malato, che in tempi di video-cellulari selvaggi rischia di istigare all'imitazione, forse non sanguinaraia, ma piu' probabilmente esibizionistica: anche per questa ragione e' stato fermato dalla censura preventiva della casa di produzione. Sono riuscito a vederlo in modo molto avventuroso e devo dire che lascia il segno: non tanto quello che propone, ma l'idea di sceneggiatura che sta' dietro al film.

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