giovedì 17 maggio 2018

Poliziotto Sprint

 
Marco Palma (Maurizio Merli), entra nella polizia per pilotare auto veloci, ma soprattutto perché è un ammiratore di Tagliaferri (Giancarlo Sbragia) che da giovane era un noto pilota della squadra speciale.
Marco a bordo della sua Giulia 1.6 "Squalo 6" è un vero professionista, tuttavia gli incidenti non mancano e la sua auto viene ripetutamente distrutta e aggiustata con varie migliorie.
Marco continua orgoglioso le sue corse per catturare i malviventi, ma nel seguire una Citroen DS, guidata da Jean Paul Dossena detto "Il Nizzardo", grande pilota francese e nemico giurato di Tagliaferri, la sua auto si cappotta e il suo collega muore.

Avvilito e affranto Marco decide di lasciare la polizia, ma Tagliaferri, conscio delle possibilità del giovane poliziotto lo fa entrare sotto copertura nella banda di Nizzardo, dotandogli della sua Ferrari 250 GTE, vecchia gloria di Tagliaferri e compagna di mille inseguimenti.
Marco supera alcune prove di guida ed entra nella banda criminale di Nizzardo, conquistando così la fiducia del pilota francese, tuttavia la copertura salta quando Francesca (Lilli Carati) ragazza di Marco e venditrice di auto rivela involontariamente che costui lavora in polizia.
Il Nizzardo, ferito nell'orgoglio, decide di realizzare un altro colpo, ma viene inseguito da Palma. Nel inseguimento il francese ha la peggio e sfascia la macchina in un banale incidente. Nizzardo esce dalla macchina e scappa, ma viene acciuffato da Marco, tuttavia il poliziotto decide di non arrestare il francese; Marco vuole prendersi la soddisfazione di arrestarlo in un inseguimento in auto.
Nizzardo dopo alcuni giorni decide di sfidare Marco a una gara di auto che prevede un salto di un burrone. Entrambe le auto volano ma Nizzardo sbaglia e muore tra i rottami in fiamme della sua auto.

Poliziotto Sprint è un vero cult, girato in maniera eccellente, le scene d'azione sono vere e realizzate con stuntman professionisti. Inoltre la recitazione di tutti gli attori è fenomenale, anche Lilli Carati, che è sempre un po' svampita, entra benissimo nel personaggio. Merli, forse in uno dei suoi migliori film, diversamente dal solito lascia la sua divisa da tenebroso e irriverente per prendere i panni di un giovane allegro e con una passione sfrenata per i motori. Sbragia e' forse da oscar, infatti la sua interpretazione del personaggio Tagliaferri, davvero esistito (celebre maresciallo Armando Spatafora), è molto coinvolgente.

L'idea del poliziotto bello e biondo e innamorato delle auto che entra sotto copertura in una banda che venera le macchine veloci è stata ripresa moltissime volte, basta pensare a Fast and Furious; ma tantissimi altri temi sono stati ripresi dalla cinematografia contemporanea, basta pensare al protagonista che decide di far scappare il criminale per poi ritrovarsi in un duello finale.
Poliziotto Sprint si distacca notevolmente dal classico poliziesco all’italiana, sia per la professionalità delle scene di inseguimento, ma anche per la recitazione garbata e misurata. Un cult che non può non essere visto, sia per gli amanti delle automobili d’epoca che per gli amanti dei buoni film italiani che pochi conoscono, ma che all'estero ci invidiano; basta pensare a Tarantino e ai fratelli Cohen che hanno sempre ammirato questa pellicola.
Da vedere subito, magari accompagnati da un buon odore di autofficina e dalla musica dei pistoni di auto d'epoca.

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