lunedì 21 maggio 2018

Mezzo destro mezzo sinistro - 2 calciatori senza pallone


Andrea Margheritoni è un calciatore a fine carriera che milita nel campionato statunitense. Il film inizia illustrando una sua domenica-tipo: si fa espellere volutamente per andare a letto con la moglie dell'arbitro, ma quest'ultimo poco dopo sospenderà la partita per troppa pioggia e tornando in anticipo a casa scoprirà la tresca. Vista la brutta avventura avuta, Andrea sarà costretto a tornare anzitempo in Italia, dove, con l'aiuto del calciatore e suo vecchio amico Gigi Cesarini, cerca di farsi ingaggiare dalla Marchigiana, una squattrinata squadra neo-promossa in serie A.

Nonostante rischi di far affogare, in uno strampalato tentativo di salvataggio, l'avarissimo presidente rimasto in panne col proprio yacht, Andrea sarà ingaggiato insieme a Felipe Gonçales, un improbabile brasiliano particolarmente attento alle clausole contrattuali ("esto no es contemplão in mio contratto" è la sua frase ricorrente) e al danese Kèkkonen (il cui cognome palesa la sua omosessualità).

In campionato la squadra è però un disastro, fatica ad assimilare gli schemi dell'allenatore Coligno, che conduce gli allenamenti a ritmo di musica sinfonica, ed il rendimento di Andrea è scarso, dovendo impiegare tutte le proprie energie nella relazione con la focosa Mirtilla, la titolare della ditta "Pollo Ruspante", sponsor della squadra. Nonostante ciò, Margheritoni segna (molto fortunosamente), proprio all'ultimo minuto, il gol che vale la prima vittoria in campionato a Firenze. Ma alla fine del girone di andata, con la squadra che è inchiodata all'ultimo posto con soli 7 punti, arriva l'inevitabile esonero di Coligno, rimpiazzato dall'argentino Fulgencio, un vero sergente di ferro.

Alla sua prima partita, Fulgencio ottiene un insperato pareggio contro il temibile Napoli di Diego Armando Maradona e di Bruno Giordano. L'allenatore argentino decide di portare la squadra in ritiro in un santuario, da dove è impossibile scappare. Gigi e Andrea tentano la fuga ma, scoperti da Fulgencio, vengono sbattuti in panchina e al posto di Margheritoni viene lanciato Carlo Vacca, un giovane attaccante della formazione Primavera che segna gol a raffica.

I due esclusi non riescono a riconquistare il posto da titolari neanche con lo stratagemma di spompare il giovane Vacca mettendogli nel letto la passionale Mirtilla. Andrea avrà comunque l'occasione di riscattarsi e di conquistare il cuore della bella giornalista Daniela in una partita di Mitropa Cup in Germania, dove, subentrato dalla panchina al posto di Vacca (costretto a fingere un infortunio, in modo da "risparmiarsi" per le successive partite di campionato), compirà la rimonta della squadra italiana segnando due gol e salvandone uno sulla linea.
L'attaccante più prolifico lontano dai campi di gioco: Andrea Margheritoni, capelli alla Falcão e fisico non proprio da urlo. Il film, realizzato sulla scia del successo de L'allenatore nel pallone (sempre per la regia di Sergio Martino) avrebbe dovuto prevedere la partecipazione di Lino Banfi nei panni dell'irascibile allenatore Oronzo Canà

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