martedì 15 maggio 2018

L'insegnante viene a casa

 

Lucca, l'insegnante di musica Luisa De Dominicis si trasferisce da Milano per avvicinarsi all'uomo amato, l'assessore comunale Ferdinando Bonci-Marinotti(Montagnani). Purtroppo scopre che l'uomo è sposato, inoltre siccome l'assessore spera di diventare sindaco, cerca di allontanare la ragazza per pericolo di uno scandalo. Così mentre gli uomini del palazzo, dal portiere al padrone di casa, iniziano ad avere rapporti con l'insegnate, convinti che sia una squillo, l'assessore, tra un impegno elettorale e l'altro, cerca di trovare del tempo per la sua amata. Alla fine dopo mille peripezie e furtivi rapporti sessuali la maestra cede alla corte del giovane Marcello, figlio del padrone di casa, che sembra dimostrare di essere veramente innamorato di lei.

La popputa docente di pianoforte che si trasferisce a Lucca dà vita a un film veramente di spessore, il tutto accompagnato da un ottimo Renzo Montagnani, assessore bricconcello e da caratteristi di livello (grande Carlo Sposito come colonnello Marullo). La comicità ruota attorno alle forme (generose) dell'insegnante presa di mira dal malandrino Ferdinando.
Anche in questa pellicola l’insegnante ha il solito scopo di attizzare uomini e portarli a compiere simpatiche prodezze per cercare di sedurla, tuttavia la Fenech è nel pieno del suo splendore, così ne esce un vero classico del trash-sex-comedy.

"Un Fernet Branca a lei e uno alla signora"
"Ma è vero che fa bene?"
"Da quanto si sente non manca una digestione!".

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