giovedì 24 maggio 2018

I peggiori film di sempre



TROPPO BELLI (2005) Un brutto film italiano non poteva mancare e questo si è anche meritato 3 Fiaschi d’Oro! Costantino Vitagliano e Daniele Interrante speravano di portare al cinema i loro fan di “Uomini e donne”, e con loro anche Maurizio Costanzo (sceneggiatore) che si è inventato la storia di Costantino (interprete: Costantino) e Daniele (interprete: Daniele) che sognano di fare gli attori e sono raggirati lungo il cammino… Un giustizia c’è: dove sono oggi Costantino e Daniele, quelli veri?

IL RITORNO DEI POMODORI ASSASSINI (1988) Ritorno perché questo è il sequel di “Pomodori assassini”: uno scienziato pazzo ci riprova a eliminare la razza umana e lo fa con un esercito di San Marzano… Guardate il penultimo a destra: in versione tomatoesbuster è George Clooney! Per la serie: cosa non si fa per esordire al cinema…


NONNO SCATENATO (2016) Metti Zac Efron insieme a Robert De Niro, svestili (di chi sono i più bei pettoriali del reame hollywoodiano?), mandali in Spring Break Insieme (il weekend di sbornia degli studenti americani) e trasformali in nonno e nipote alle prese con andropausa uno e sverginamento l’altro… Delirante e imbarazzante soprattutto per Robert De Niro…

CATWOMAN (2004) Sembra impossibile, ma questo film riesce a non far sembrare felina neppure Halle Berry che gira con orecchiette e mascherina… Meglio riguardarsi “Il bacio della pantera” versione 1943: mooolto più “micia pericolosa”…

AMORE ESTREMO (2003) In originale Gigli, ovvero il nome di Ben Affleck, criminale da strapazzo (e capelli come da foto) ma dal cuore d’oro, che finisce col mettersi con una lesbica pericolosissima che ha il lato B (sempre in primo piano) di Jennifer Lopez. Imperdonabile, anche se i due all’epoca erano i Bennifer, molto in amore… La peggior commedia di sempre secondo i Razzie Awards (gli Oscar ai peggiori)

BATTAGLIA PER LA TERRA (2000) Recitazione allo stato brado, John Travolta che fa l’alieno rasta mandandoci messaggi subliminali pro Scientology, inquadrature tutte in diagonale da mal di testa fulminante. O ipnosi collettiva? Pensare che, venendo da un librone di L. Ron Hubbard ovvero il santone dei dianetici, qualcuno creda davvero che gli alieni siano scesi sulla Terra fa rabbrividire. Sapere che ci credono John Travolta e Tom Cruise è da incubo. Peggior film drammatico di sempre secondo i Razzie Awards

GLITTER (2001) “È nata una stella” con Maria Carey… Già questo basterebbe… Aggiungete che è una love story senza love story (Mariah e Max Beesley probabilmente sul set si odiavano…, al di là del fatto che nessuno sa chi è Max Beesley), un dramma senza dramma. Perfino i numeri musical/danzanti alla 70ma volta stancano… Aggiungete i buchi nella sceneggiatura, nella regia, nella recitazione… Neanche i fan di Mariah sono andati a vederlo: il primo (e unico) ha fatto partire il passaparola…

3CIENTO (2008) Il sottotitolo dice tutto: Chi l’ha duro… la vince… Questi nella foto sono Serse e Leonida (a sinistra: notare lo sguardo alla Gerard Butler del film originale): i 300 delle Termopili gridano vendetta! Patumiera storica: e poi criticano Colin Farrell biondo in “Alexander” di Oliver Stone…

JACK E JILL (2011) Adam Sandler si sdoppia e interpreta il gemello in camicia fuori dai pantaloni e la gemella extra large in biancheria intima della foto. Ci sono anche Katie Holmes e Al Pacino… In 37 anni di Razzie Awards nessuno è riuscito a batterlo, anche perché è l’unico film ad aver vinto tutti e 10 i premi a disposizione

HOWARD E IL DESTINO DEL MONDO (1986) Ok, gli effetti speciali al computer all’epoca erano ancora basic, ma già l’idea di trasformare un papero in piume e becco e bomber (il giubbotto, rubato a Michael J Fox in “Ritorno al futuro”) in supereroe è davvero troppo… Pensiamo però alla povera Lea Thompson, presa perché veniva proprio da “Ritorno al futuro”, alle prese col paperotto… Anche George Lucas (tra i produtori!) può sbagliare… Nostalgia Anni 80? In questo caso proprio no (e non solo, da donna, per la cofana di Lea Thomspon)…

THE ROOM (2003) Unanimamente votato peggior film della storia, è una specie di “Fantozzi” in trasferta a San Francisco, inutilmente dark. È tutto opera di tale Tommy Wiseau: regista, protagonista, produttore, sceneggiatore incapace di fare tutte queste cose, prima inesistente e poi scomparso. Questo capolavoro di bruttezza è al centro di “The Disaster Artist” di james Franco, uno dei film più belli del 2018, in pole position per gli Oscar finché il suo regista/protagonista (Jamse Franco, appunto) è stato accusato di molestie sessuali da 5 donne…

HOWGIRLS (1995) E se Paul Verhoeven, per raccontare l’America trash delle strip girls di Las Vegas, avesse volutamente usato la formula del trash? Per molti è davvero un orrore, per la sottoscritta insomma… Ma di certo Elizabeth Berkley è terribile… Un vero e proprio inno al palo attaccate al quale ballano le girls…

BATMAN & ROBIN (1997) Ma se in un film con Batman & Robin ti ricordi di più di Poison Ivy (Uma Thurman) & Mr Freeze (Arnold Schwarzenegger), significa che il responsabile casting era da licenziare. Soprattutto perché l’Uomo pipistrello era George Clooney, tutt’uno con la tuta… Robin (Chris O’Donnell) fu criticato per il costumino troppo attillato (gli si vedevano i capezzoli!!!!) … Il regista Joel Schumacher e lo stesso George Clooney, 20 anni dopo, si scusano ancora con i fan

SUCCHIAMI (2012) Scherzare su “Twilight” si può? Si deve! Il peggio del peggio è il finto Robert Pattinson…

CITY OF ANGELS (1998) Indimenticabili, gli angeli in cappottone sulla sabbia californiana… Indimenticabile il faccione addormentato dell’angelo Nicolas Cage che si innamora della eternamente lacrimante dottoressa Meg Ryan. Indimenticabile questo dialogo: “Andiamo”. “Dove?”. “Non importa”. “Cosa faremo?”. “Qualsiasi cosa”. Rivogliamo l’angelo Clarence di “La vita è meravigliosa”!

IL MOSTRO DEI CIELI (1957) All’inizio sembra un UFO. Poi però gli umani si accorgono che l’oggetto non identificato è l’uccellaccio che vedete nella foto. Momento citazionistico: il bird assassino abbracciato con le ali all’Empire State Building da cui si era buttato King Kong Beata innocenza Anni Cinquanta…

L’ULTIMO DOMINATORE DELL’ARIA (2010) “Karate Kid” rifatto in salsa video gioco da M Night Shyamalan, con un tocco di “Avatar” e di mondi alla “Star Wars”, più un pizzicco di religioni orientali e una quantità infinita di effetti speciali al compurter in cui affogare il tutto. Viene da un cartoon che era 10 volte meglio Ma perché? E pensare che è il regista di “Il sesto senso”…

BEN & ARTHUR (2002) Senza saperlo un film di fantascienza: due gay si sposano nello stato del Vermont, dove all’epoca del film (che vorrebbe essere realista) non si poteva. Una storia che ha come mission quella di promuovere le unioni gay e parte da questo presupposto/errore già marca male. Poi il film comincia e… Una vergogna, data la buona causa…

BIRDEMIC: SHOCK AND TERROR (2010) Là dove un tempo a vincere erano “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock (cittadina costiera della California, verso San Francisco), oggi a colpire gli umani sono dei mutanti alati che, vista la mancanza di qualsiasi talento cinematografico, fanno benissimo a volerli eliminare… Basta questo commento: “Birdemic” fa diventare “Battaglia per la Terra” bello come “Star Wars””…

CINQUANTA SBAVATURE DI NERO (2016) Christian Grey diventa Christian Black… Anastasia Steele diventa Hanna Steale. Le sfumature virano sulle sbavature… Era già noiosamente trash l’originale, però questo ha tirato la volata al sequel “Cinquanta sfumature di nero”

THE ROLLER BLADE 7 Il vendicatore pattinatore, nel senso che, sui pattini, combatte guerrieri ninja e pattinatori cattivi che vogliono distruggere il mondo. Nel cast c’è anche Frank Stallone, fratello di Sly Stallone (che comunque resta l’attore con più nomination e vittorie ai Razzie Awards) e, soprattutto, Karen Black, attrice simbolo della New Hollywood Anni 70. E indirettamente, ci sono pure i Kiss, citati dall’uomo mascherato della foto. Imperdonabilmente brutto

MAMMINA CARA (1981) L’inferno dietro gli splendori (famigliari) hollywoodiani: la figlia adottiva della diva Anni 30, 40, 50 e 60 Joan Crawford (nel film Faye Dunaway, che non si riprenderà mai più) prima ha scritto la verità (mamma la picchiava, la sbatteva contro i tavoli, le strappava i capelli, la spingeva dalle scale, era gelosa dei suoi vestiti/fidanzati etc), poi produce il film… quando Joan Crawford era già morta per dare la sua versione… È talmente tutto “troppo” che alla fine fai il tifo per la povera Joan Crawford (quella vera)

THE MASK 2 (2005) Basta questo: che senso ha girare il sequel di “The Mask” senza The Mask ovvero Jim Carrey?

PIRANHA 3D (2010). Trash, sciatto, inutilmente volgare, bassissima macelleria, irritante in tutto dal primo all’ultimo minuto. Si sta per aprire un nuovo parco acquatico con tanto di rave party per l’occasione, quando arrivano i pesciolini cattivissimi… Fai il tifo per i piranha, li vorresti ancora più cattivi…

DISATER MOVIE (2008) Idea geniale: combinare i disastri naturali, i teen movie e una manciata di supereroi. Rusultato? Un disastro. Con Hulk che perde i pantaloncini, effetti che sembrano fotomontaggi e una mucca che cade su Iron Man. Però la morte della simil Britney Spears è (quasi) sublime…. Sapete quando si dice: basta il trailer? Qui forse anche quello è troppo…

ROBOT MONSTER (1953) Il robot in realtà è Ro-Man, mostro alieno che vedete al centro della foto: vuole uccidere l’ultima famiglia rimasta sulla Terra, ma si innamora dell’ultima moglie rimasta sulla Terra. Guardatelo Ro-Man, non sembra un gorilla con un casco da palombaro? Sembra un film di Ed Wood, il peggior regista di sempre, fatto senza neppure Ed Wood. E con una sequela assurda di raggi X dall’inizio alla fine…

FLASH GORDON (1980) Dino De Laurentiis spedisce sul pianeta Mongo il palestrato giocatore di football americano che vedete nella foto (a destra). E lui cerca la palla per tutto il film… Vi basta sapere che dopo questo film hollywoodiano, Ornella Muti se ne tornò a Cinecittà

THE TERROR OF TINY TOWN (1938) Sembra uno scherzo, invece è vero: un pistolero cattivo minaccia un villaggio di nani. Tutti nani… Il primo mix tra gli western alla Tom Mix e “Freaks”

SHTAR (1987). Non tutte le ciambelle riescono col buco… Qui ci sono un super cast e una buona regista e una bellissima attrice, location splendide e un plot che sulla carta poteva funzionare… Due pessimi cantanti americani vengono invitati dall’emiro di Ishtar per cantare alla reggia e finiscono in un tentativo di colpo di stato, con tanto di Cia implicata. Loro sono Dustin Hoffman & Warren Beatty diretti da Elaine May, con Isabelle Adjani all’epoca bellissima e amante di Beatty, il set (segretissimo) in Marocco. Insomma, loro si sono divertiti tantissimo, ma per noi è il contrario. La storia è quasi da film demenziale, ma tutti si prendono troppo sul serio… Davvero, come ha scritto qualcuno, se ci fossero stati Steve Martin e Chevy Chase sarebbe stato molto meglio…

SANTA CLAUS CONQUERS THE MARTIANS (1964) I marziani rapiscono Babbo Natale perché anche i bambini di Marte vogliono qualcuno che porti loro i regali di Natale. Talmente brutto che perfino i costumi cambiano da un’inquadratura all’altra…

PLAN 9 FROM OUTER SPICE (1959) I dischi volanti sono dei piatti (si vede benissimo il filo che li tiene)… Al posto della Kryptonite c’è la Solaranite. Gli ET fanno risorgere i morti trasformandoli in vampiri e zombi… Così brutto da essere struggente: e infatti Tim Burton sul suo regista Ed Wood (il peggiore della storia, golfino d’angora come coperta di Linus) ci ha fatto un grande film con Johnny Depp

MANOS: THE HANDS OF FATE (1966) Famiglia on the road per gli States si perde e finisce preda di una setta formata da Master (leader) e Torgo (assistente)… Basti sapere che Harold P. Warren – regista/protagonista (il padre di famiglia)/sceneggiatore/montatore/produttore – non aveva fatto niente prima e non ha più fatto nulla dopo. Come il resto del cast.

SATAN’S SADIST’S (1969) La risposta a “Easy Ryder”: stavolta i bikers on the road per gli States non sono Jack Nicholson & Peter Fonda, ma una banda di attori di Z Movies… Gli orrori della Controcultura…

DEATH BED (1977) Il sottotitolo dice tutto: The Bed That Eats. Non sdraiatevi su quel letto… Il letto assassino: e qualcuno ci ha messo anche dei soldi (notare l’effetto speciale di lui e lo sguardo di lei)

IL RISVEGLIO DEI LICANTROPI (2011) Teenager londinese si scopre lupo mannaro buono in lotta con i lupi mannari cattivi… Gran furbata sulla carta: echi di “Un lupo mannaro americano a Londra”, cattiva con tutina (strappata, a unghiate…) stile “Underworld”, protagonista che sembra il sosia di serie C di Daniel Radcliffe… Risultato: un’ululata pazzesca…

I PREDATORI DELL’ANNO OMEGA (1983) In realtà è la storia (“alla George Orwell”) di un gruppo di motociclisti ribelli al governo autoritario di Omega… Ma in Italia funzionava meglio “I predatori dell’arca perduta” di “Mad Max” e così l’originale “Warrior of the Los World” è cambiato in “I predatori dell’anno Omega”… Resta il fatto che, al posto di Harrison Ford, c’è quello nella foto. Momenti di esultanza quando i motociclisti saltano per aria: parola di uno spettatore… In teoria si dovrebbe tifare per loro

THE BLACK GESTAPO (1975) Nell’America della Blaxploitation (quella che Quentin Tarantino ha omaggiato con “Pam Grier”), i neri si fanno nazi per combattere la Mafia che violenta le donne afroamericane e si merita la castrazione come punizione… Un orrore che preannuncia gli scontri razziali attuali e gli Stati disuniti d’America usicti dalle ultime elezioni presidenziali?

GLEN OR GLENDA (1953) Oggi dibattiamo sul gender, Ed Wood negli Anni 50 ci faceva film candidamente terribili come questo, dove i lui/lei sono ben due/quattro… Sul the end, il mondo è invaso dai Glends… C’è anche il mitico golfino d’angora… Un commento: “È così brutto da essere geniale. Neanche Bunuel poteva inventarsi una cosa così surreale

TRAMONTO DI UN IDOLO (1966) Leggete la storia: una star di Hollywood dievnta sempre più egocentrica e insopportabile dopo aver vinto l’Oscar. Per la serie: la statuetta fa male. Meglio non vincerla… Cast sprecatissimo da Stephen Boyd (l’amico/nemico di Ben Hur) a, perfino, Joseph Cotten (l’amico/ex amico di Orson Welles in “Quarto potere”)

MANIAC (1934) Se “The Room” (vedi sopra) è il film più brutto di tutti i tempi secondo il Web, questo è in cima alla lista di John J.B. Wilson, l’inventore dei Razzie Awards, gli Oscar al negativo. Scienziato pazzo che resuscita i morti assume un ex attore come assistente, finché non gli chiede di uccidersi per poter sperimentare su di lui la sua tecnica. In realtà succede il contrario: l’ex attore uccide il prof e ne prende il posto. Impazzendo anche lui… Nella follia generale, sono inseriti anche spezzoni di un film di Fritz Lang

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