lunedì 14 maggio 2018

I fichissimi


Milano. Romeo e Felice sono a capo di due bande rivali, che si sbeffeggiano di continuo. Romeo lavora con l'amico Renato in un garage, dove l'avvocato Colombo lascia spesso in custodia la sua Ferrari; Felice fa le consegne per un fruttivendolo a bordo di un'Ape.
Un giorno Romeo conosce Giulietta in metropolitana. La ragazza fa la cassiera in un bar ed è la sorella di Felice, ma questo Romeo lo scopre solo dopo, quando Felice, a una festa mascherata scopre la tresca e scoppia il pandemonio. Romeo ha un incidente con la Ferrari, presa di nascosto all'avvocato Colombo, e finisce in prigione per una tentata rapina fatta per poter pagare i danni, mentre Felice cerca di far sposare la sorella con il ricco proprietario del bar dove lei lavora.

Sarà l'avvocato Colombo a togliere dai guai Romeo durante il processo: Romeo può così precipitarsi in chiesa per impedire il matrimonio della sua amata, dove alla fine i due faranno finalmente pace.
Diego Abatantuono, mai così in forma come terrunciello al nord, mentre Jerry Calà si libera per sempre dei vecchi soci, i Gatti. La storia romeogiuliettesca con evidenti echi dei Guerrieri della notte è trasferita a Milano ai tempi d'oggi, anche se gli esterni sono romanissimi.
Un film cult della commedia trash all'italiana che ironizza sulla rivalità tra Nord e Sud e con una sua morale.
"Iii rinascerò, cervo di muntagna/oppure micrerò come u maiale micratore/come un purcello da scogliera/il peperone non si bagna...".

Nessun commento:

Posta un commento