giovedì 17 maggio 2018

Cani arrabbiati



4 criminali decidono di fare una rapina rubando i soldi di una azienda farmaceutica. Il colpo sembra andare a buon fine, ma la morte di uno di questi segna l'inizio della tragedia, con la fuga estenuante dalla polizia. I tre rapinatori, il Dottore (il più razionale), Bisturi (un pazzo omicida) e Trentadue (un vero e proprio maniaco sessuale), rubano una macchina prendendo in ostaggio una donna, un uomo e il suo bambino malato. Così inizierà questo viaggio infernale nell'angusto abitacolo di un'auto, una corsa disumana densa di violenza e morte.
Cani arrabbiati è un Thriller on the road che diventa un viaggio claustrofobico nelle spazio ristretto di una macchina. Uno dei pochi thriller diretti da Mario Bava, purtroppo mai distribuito nelle sale per il fallimento della casa di produzione. Tratto da un racconto di Ellery Queen, il film descrive la natura dell'uomo nell'estrema ricerca del denaro, un'opera nichilista e crudele che rappresenta la disumanità che è riuscita a insinuarsi nella nostra vita.

All'estero il film è conosciuto come Rabid Dogs, mentre in Italia è uscito con il titolo Semaforo Rosso. Nel film Mario Bava dimostra il suo talento indiscusso come regista, realizzando un'opera che diventerà fonte d'ispirazione per molti autori come Tarantino e Scorsese.
Bava riesce a creare un luogo ristretto, un'automobile, dove regna la morte e il caos, nello sfondo di un'Italia arida e deserta come le anime dei protagonisti. Gli attori riescono a dare un'interpretazione perfetta di questo disumanità, dalla confusione mentale dello psicopatico Bisturi (Aldo Caponi alias Don Backy) fino alla perversione sessuale di Trentadue (George Eastman). Anche Lea Lander, nel ruolo di Maria (l'ostaggio), riesce a recitare in modo perfetto la parte della donna psicolabile, sull'orlo di una vera e propria crisi di nervi.

Occorre vedere la pellicola per capire la sua essenza, così da vivere in prima persona la tensione del film fino all'estremo, fino a credere che da un momento all'altro anche voi potreste essere presi in ostaggio.

Nessun commento:

Posta un commento