martedì 15 maggio 2018

Blood Feast

 

Blood Feast è un film del 1963, diretto da Herschell Gordon Lewis. È considerato il primo film splatter della storia. A Miami, in Florida, la signora Dorothy Fremont si rivolge a Fuad Ramses, un commerciante di origine egiziana per organizzare la festa della figlia Suzette. Non sa che l'uomo, un sadico assassino, intende trasformare il party in un banchetto di sangue per riportare in vita la dea Ishtar.
In pieno boom da horror targato Hammer, Lewis e Friedman decidono di realizzare un nuovo genere di horror che colpisca il pubblico proprio là dove il gotico in generale cercava di limitarsi: il sangue. Il cinema di paura, fino ad allora, era proprio cinema di "paura" che sfruttava la reazione emotiva del pubblico suscitata dalle atmosfere tetre o da qualche trovata baraccona stile monster-movie. Il sangue, per come oggi lo si conosce, non esisteva. Ecco su cosa puntano i due: lo shock inferto allo spettatore in seguito alla visione di grandi quantità di sangue.
Per Lewis non si trattava di una peculiare scelta artistica mirata ad esprimere il mondo attraverso un'ottica pensata, lo splatter nasce come mero business.

Inizialmente Blood Feast non ricevette critiche positive. Il settimanale Variety del 6 maggio 1964 lo definì « un film shoccante inaccettabile, incredibilmente crudele dall'inizio alla fine. »
Col passare del tempo, però, il film divenne un vero e proprio cult tra gli appassionati del genere.

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